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9 Giugno 2008

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Una Rivoluzione che cambia le abitudini: con PosteMobile le bollette si pagano dal telefonino

E’ anche possibile inviare telegrammi in Italia e all’estero. Pioniere in Italia nell’introduzione di nuovi strumenti di pagamento

Roma, 9 giugno 2008 - Una rivoluzione destinata a modificare radicalmente le abitudini degli italiani. Da oggi per pagare le bollette e inviare telegrammi non è più necessario recarsi all’ufficio postale o avere una postazione Internet. Si più fare ovunque, e in qualsiasi momento, basta essere titolari di una SIM PosteMobile, l’operatore di telefonia di Poste Italiane, e averla associata a una carta prepagata Postepay o al proprio conto BancoPosta.

Un “borsellino elettronico” da avere sempre dietro
Per pagare un bollettino premarcato (quelli delle principali utenze) basta visualizzare sul menù della SIM, l’opzione “Acquista e Paga” e poi “Bollettino” e seguire le istruzioni indicate sul display del cellulare. Il servizio prevede l’invio al cliente di una e-mail all’indirizzo di posta elettronica di poste.it e di un SMS di conferma al termine della procedura di pagamento (si potrà richiedere anche una ricevuta cartacea). L’importo del bollettino più la commissione (un euro, come all’ufficio postale) verranno addebitati sulla Postepay o sul conto BancoPosta, associati alla SIM, mentre il costo di accesso al servizio da cellulare (15 cent) e dell’eventuale ricevuta cartacea (60 cent) verranno addebitati sul credito telefonico. Il bollettino può essere sia dell’intestatario della SIM sia di un’altra persona. Attualmente con la SIM PosteMobile è possibile: effettuare bonifici, trasferire denaro da e verso carte Postepay, controllare il credito residuo e ricaricare la SIM addebitando il costo sul conto BancoPosta o sulla Postepay; ricaricare la Postepay trasferendo il denaro dal conto BancoPosta; controllare il saldo e gli ultimi tre movimenti del conto corrente o della Postepay associati alla SIM.

Telegramma facile come un SMS.
Diverso, ma comunque semplice, l’iter per inviare telegrammi in Italia e all’estero. Basta entrare col cellulare sul portale WAP, cliccare sull’icona “Telegramma” e digitare il testo, come se fosse un semplice SMS. Al termine dell’operazione il cliente riceverà un SMS di notifica dell’avvenuta transazione e, se richiesto, un messaggio e-mail all’indirizzo di posta elettronica scelto. Il costo del servizio dipende dal numero di parole che compongono il testo e sarà addebitato sul credito telefonico della SIM, insieme al costo di accesso mobile al servizio. Presto si potrà pagare il servizio anche con la Postepay o il conto BancoPosta.Il telegramma può essere inviato sia dall’intestatario della SIM sia per conto di un’altra persona.

Semplifica la vita di tutti i giorni.
La SIM di PosteMobile funziona su tutti i telefonini di nuova generazione (su www.postemobile.it informazioni sulla compatibilità dei terminali) si può acquistare in tutti gli uffici postali e anche online (solo per i correntisti BancoPosta online).
PosteMobile è pronta ad affrontare le sfide che l’innovazione impone e a rispondere sempre di più e sempre meglio alle esigenze dei cittadini. In futuro, per esempio, basterà un comando del cellulare per acquistare il biglietto dell’autobus, del cinema, di un concerto o di uno spettacolo; sempre col cellulare si potranno vedere partite di calcio e scaricare brani Mp3.​​