Privati Procedura di Conciliazione

Conciliazione Paritetica 

Cosa è la Conciliazione Paritetica

La Conciliazione paritetica è uno strumento per la risoluzione delle eventuali controversie sorte tra l’azienda ed il cliente in relazione ai servizi erogati.

La procedura è gratuita e veloce ed è volta a ristabilire il rapporto fiduciario con il cliente in modo trasparente ed economico.

La procedura di conciliazione definita da Postepay S.p.A. e dalle Associazioni dei Consumatori aderenti è accessibile a tutti i clienti che abbiano sottoscritto apposito contratto per l’attivazione di una Carta SIM PosteMobile o del servizio in abbonamento di telefonia vocale fissa (di seguito anche “PosteMobile Casa”), per reclami relativi:

- Condizioni Generali dei Servizi Mobili e Condizioni d’uso della Carta SIM PosteMobile di PostePay S.p.A. (la "Società") e relativi allegati o
- Alle disposizioni di cui alle Condizioni Generali di Contratto per il Servizio di telefonia vocale fissa erogato tramite rete radiomobile e relativi allegati, nella versione vigente al momento dell’esecuzione dell’operazione oggetto del reclamo.

Chi può accedere alla Conciliazione Paritetica

Potranno accedere alla procedura di conciliazione gli intestatari di una Carta SIM PosteMobile e coloro che hanno sottoscritto l’offerta in abbonamento “PosteMobile Casa” (solo consumatori identificati e definiti ai sensi per gli effetti dell’articolo 3, lett. a) del D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206), che abbiano già presentato un reclamo con le modalità previste a cui non sia stata data una risposta soddisfacente entro i termini previsti o a cui non sia stata fornita risposta (vedi art. 3 comma 1 del presente Regolamento di Conciliazione, artt. 10-11 della Carta dei Servizi PosteMobile e art.9 della Carta dei Servizi di telefonia vocale fissa erogati mediante rete radiomobile) che non abbiano presentato ricorso alla magistratura o a qualsiasi altro organo di giustizia per la soluzione della suddetta controversia, e che non abbiano già esperito per lo stesso oggetto un precedente tentativo di conciliazione dinanzi ad uno degli altri organismi previsti dalla legge. La domanda di conciliazione relativa ai SMCE può essere presentata dall’intestatario della SIM PosteMobile e deve riguardare operazioni o servizi posti in essere a far data dal 1 marzo 2010; la domanda di conciliazione relativa ai SFCE può essere presentata dall’intestatario dell’abbonamento al servizio “PosteMobile Casa”.

Ambiti di applicazione

L’ambito di applicazione della presente procedura di conciliazione si riferisce esclusivamente alle problematiche relative ai Servizi Mobili Tradizionali di Comunicazione Elettronica (SMCE) ed ai Servizi Fissi Tradizionali di Comunicazione Elettronica (SFCE), ove le stesse non siano state risolte o siano state risolte in modo non soddisfacente per il Cliente a seguito di reclamo, come di seguito elencate:

a. Disservizi in Attivazione;

b. Malfunzionamenti del servizio;

c. Ricariche Sim;

d. Accrediti/addebiti, anche in fattura;

e. Attività di Post-vendita (es. Sospensioni, Riattivazioni, Sostituzioni, Disattivazioni).

Come presentare la domanda

Come presentare la domanda di conciliazione
Il Cliente può scaricare il modello di domanda da questa pagina e, dopo averlo debitamente compilato e sottoscritto, presentarlo con le seguenti modalità alternative:

- invio di una raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata a: SEGRETERIA TECNICA di Conciliazione - PostePay - servizi PosteMobile presso Poste Italiane S.p.A. – Corporate Affairs – Relazioni Istituzionali - Rapporti con le Associazioni dei Consumatori – Viale Europa 175 00144 Roma;
- trasmissione a mezzo fax al numero 06 59582772; - trasmissione a mezzo e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica consumerismo@posteitaliane.it tramite le ASSOCIAZIONI aderenti al presente Regolamento, utilizzando una delle descritte modalità.

Le associazioni di Consumatori Le associazioni di Consumatori cui è possibile fare riferimento sono: Acu, Adiconsum, U.Di.Con, Adoc, Adusbef, A.E.C.I. Altroconsumo, Arco, Assoconsum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Centro Tutela Consumatori Utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Konsumer, Lega Consumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, U.Di.Con., Unione Nazionale Consumatori. .

La domanda non può essere proposta qualora siano trascorsi più di 12 mesi dalla presentazione del reclamo. La domanda deve avere ad oggetto la stessa questione esposta nel reclamo. .

Il Cliente ha la facoltà di abbandonare, in qualsiasi momento, la procedura e di adire altri meccanismi di risoluzione extragiudiziale della controversia e/o il sistema giudiziario ordinario. In tal caso, il Cliente si impegna a comunicare preventivamente alla COMMISSIONE la propria rinuncia alla domanda..

Con decreto direttoriale del Mise del 28/11/2016, è stato definitivamente iscritto all’elenco degli organismi ADR, ai sensi dell’art 141 decies del Codice del Consumo, l’Organismo di Conciliazione Paritetica Poste Italiane S.p.A. - Associazioni dei Consumatori“ che gestisce le procedure di conciliazione paritetica tra PosteMobile S.p.a. e le Associazioni dei consumatori. Per maggiori dettagli vai su poste.it